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Marco Bardoscia, classe 1982, è diplomato in contrabbasso classico al conservatorio “T. Schipa” di Lecce e in musica Jazz presso il conservatorio “N. Rota” di Monopoli. La sua attitudine è multiforme così come le sue collaborazioni. Negli anni ha approfondito il legame con la sua terra, il Salento (Puglia), collaborando con tutti i maggiori esponenti della scena tradizionale e lavorando sul repertorio musicale e rimescolandolo con il suo personale linguaggio. Ha vissuto per sette anni a Bruxelles dove è entrato in contatto con la scena musicale belga approfondendo il linguaggio della libera improvvisazione e formando, insieme a Nathan Daems e Lander Gyselick, il “Ragini trio” con il quale suona un repertorio di “raga” indiani rielaborati e che vanta due dischi per la belga Dewerf Records e numerosi concerti in alcuni importanti Festival e club europei. Negli ultimi anni collabora assiduamente con il trombettista Paolo Fresu con il quale ha registrato due dischi: “Altissima Luce” collegato al Laudario di Cortona francescano e “Tempo di Chet” dedicato a Chet Baker. È presente in più di dieci titoli dell’etichetta discografica di Fresu (Tǔk Music) tra i quali il concept “The future is a tree”, dedicato alla natura uscito nel 2020. Bardoscia ha in archivio circa 50 album di vario genere e vanta collaborazioni con diversi importanti musicisti europei. La sua caratteristica è quella di attraversare senza pregiudizi i vari stili musicali: classica, jazz, musica tradizionale, free, musica antica, pop, rock e psichedelia avvalendosi di un uso non convenzionale del suo contrabbasso.

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Marco Bardoscia - International Management &  Booking Agency

Marco Bardoscia

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